Mario Furlan  è l’unico docente universitario di Motivazione e crescita personale in Europa.

coachingQuando ero in preda alla disperazione avrei voluto che qualcuno mi aiutasse a uscirne. E quando ne sono uscito ho desiderato poter dare una mano a chi si trova come mi trovavo io prima. Dopo essermi licenziato dalla Mondadori per fondare i City Angels, mi sono ritrovato in crisi. Senza lavoro. Senza soldi. E senza sapere come fare a portare avanti l’associazione. L’entusiasmo dell’inizio si era spento e pensavo di aver commesso l’errore più grande della mia vita, licenziandomi per gettarmi a capofitto in un’impresa che non sapevo come gestire, e che era criticata da molti.

Così, per motivarmi, ho iniziato a leggere libri di motivazione cominciando dai classici: Dale Carnegie, Napoleon Hill, Norman Vincent Peale, Anthony Robbins… Sono serviti! Sono uscito dalla disperazione e ho visto il mondo con occhi diversi. E ho capito che potevo aiutare altre persone con il coaching motivazionale.

Il coaching motivazionale

Ne esistono diverse tipologie: il business coaching, il wellness coaching, il life coaching… Tutte utili, ma tutte si concentrano su un segmento specifico perché vedono un aspetto limitato della persona, non l’uomo nella sua interezza, oppure si limitano al raggiungimento di un obiettivo specifico senza andare alla radice del problema e senza capire da cosa è stato causato. E così, una volta risolto quel problema, se ne presenterà un altro simile.

L’Alfacoaching è diverso. Va oltre le normali scuole di training perché punta sul “fattore alfa“, su ciò che sta alla base del nostro carattere e delle nostre emozioni. Va alla radice dei problemi e punta dritto alle fondamenta della casa, ai fondamentali della vita.

Viene chiamato anche “coaching del benessere” perché sentirsi bene con se stessi è il primo, fondamentale passo per raggiungere qualsiasi obiettivo, professionale o personale.