MarioFurlan
Ho visto la morte da vicino perché da ragazzo ho tentato più volte di togliermi la vita. Brutte esperienze, certo, ma credo che possiamo imparare anche da loro per la nostra crescita personale. Anzi, soprattutto da loro.

Avendo sofferto tanto, non per colpa di altri ma per responsabilità mia, e sapendo cosa significa, sento che la mia missione è aiutare chi è in difficoltà. Aiutarlo a superare gli ostacoli soffrendo il meno possibile. Con l’Alfacoaching, un formidabile strumento di crescita personale.

Possiamo cambiare. E non necessariamente dopo una lunga e faticosa terapia, ma anche in pochissimo tempo. A volte in un attimo. Possiamo farlo, se davvero ci crediamo. E’ la mia filosofia, e quella su cui si basano tutti i miei libri di crescita personale. Un mio best-seller, “Tu puoi!” esprime questo concetto perfino nel titolo…

 


Questa è la mia filosofia, ovvero i miei 10 consigli per la tua crescita personale:

1)- Assumiti la completa responsabilità della tua vita. Se pensi che la colpa sia sempre degli altri, sarai totalmente demotivato. Perché penserai che è inutile darti da fare: tanto non dipende da te, ma dagli altri…

2)- Ascolta tutti, soprattutto le persone che ti hanno a cuore. Ma decidi da solo. Nessuno può sapere cosa è giusto per te e cosa ti riscalda il cuore tranne te stesso;

3)- Una volta che hai deciso, vai dritto per la tua strada. Da giovani si è ossessionati da ciò che gli altri pensano di te. Poi impari a fregartene, capisci che agli altri non gliene frega niente di te. Perché pensano a se stessi;

4)- Non rimandare aspettando il momento giusto. Non arriverà mai. Se vuoi davvero fare qualcosa e ti senti sufficientemente pronto, inizia subito!

5)- Sei nella m….a? Usala come concime! Ogni male può contenere un bene ed ogni errore serve ad imparare. Come diceva Oscar Wilde: “l’esperienza è il nome che diamo ai nostri errori”

6)- Non lasciarti rovinare la giornata dalle sciocchezze, perché lo sono la maggior parte dei problemi quotidiani. Come, ad esempio, una multa. Pensa: tra un anno me ne importerà ancora? Tra un mese? Domani? Se la risposta è no, perché aspettare? Perché no passarci oltre ora?

7)- Gli altri sono il nostro specchio. Nove volte su dieci, a seconda di come tu ti comporti con loro, loro si comportano con noi. Per questo è importante credere in se stessi. Se non sei tu il primo a rispettarti, come potranno farlo gli altri?

8)- Non pensare che sarai felice quando succederà qualcosa: quando avrai ottenuto la laurea, la promozione, la nascita di un figlio, la pensione… Chi aspetta un evento esterno per trovare la felicità è destinato a restare deluso. Cercala nella vita quotidiana, con le sue imperfezioni e con i suoi momenti di poesia, che spesso non vediamo;

9)- Prima di alzarti dal letto e, alla sera, prima di addormentarti, pensa a tutto ciò che hai: una casa, da mangiare,  un lavoro, la salute, persone che ti amano… Concentrarti su ciò che è tuo, anziché su ciò che ti manca, aiuta a sentirsi più felici;

10)- Ci sono due momenti della giornata in cui, più che in altri, puoi capire se stai andando nella  direzione giusta nella tua vita professionale e personale. Al mattino, quando esci di casa per andare a lavorare: è’ proprio lì che vuoi andare? Alla sera, quando torni a casa: è proprio lì che vuoi andare? Se la risposta è si, continua. Se la risposta è no, cambia finché sei in tempo. La vita è troppo breve e troppo bella per non essere vissuta al massimo!