mario-mani-a-vChi sono? Un life coach? Un coach motivazionale? Potrei cavarmela citando alcuni ruoli che ricopro e che “fanno curriculum”, ma che contano poco per me e ancora meno per te. Ciò che conta davvero è che sono stato un giovane pieno di problemi, insicuro, impaurito. E arrabbiato con il mondo intero. Ero profondamente infelice.

Poi dopo i 20 anni sono cambiato ed ho capito che non serve prendersela con gli altri. Che siamo noi gli artefici del nostro destino. Mi sono laureato e ho iniziato a lavorare come giornalista ma non mi bastava scrivere ciò che vedevo; volevo, nel mio piccolo, cambiare il mondo intorno a me.

Mi sono licenziato dalla Mondadori per dedicare tutto il mio tempo alla fondazione dei City Angels, anche se non è stato facile. Ho trovato l’ostilità delle Istituzioni e, finiti i soldi della liquidazione, mi sono trovato sul lastrico. Pensavo di aver sbagliato tutto. 

Poi mi sono capitati in mano libri di motivazione che mi hanno aiutato. Mi sono appassionato alla materia. Negli anni sono diventato un esperto. E ne ho fatto la mia professione.

I due ambiti, nei quali sono riuscito a trasmettere consapevolezza ed energia positiva a migliaia di persone, sono:


Alfacoaching
 – Il coaching del benessere

Mi sono reso conto che spesso il coaching si rivolge soltanto al conseguimento di un obiettivo professionale o sociale, trascurando i fondamentali: l’equilibrio interiore e la serenità dell’animo. Così si costruisce una casa senza fondamenta solide che verrà spazzata via dalla prima tempesta.

Ho creato l’Alfacoaching perché va, invece, in profondità, e ti consente di fare chiarezza al tuo interno, di conoscerti e di fare pace con le tue contraddizioni. In un secondo tempo, forte di questa nuova consapevolezza, riesci agevolmente a raggiungere ciò che desideri. Insegno questa disciplina all’Università Ludes di Lugano (Svizzera) dove ricopro la cattedra di Motivazione e crescita personale, e all’Università di Benevento dove insegno Comunicazione efficace, leadership e management. Per questo mio approccio innovativo al coaching sono stato inserito all’interno della American Psychological Association, l’associazione degli psicologi americani.

Wilding – autodifesa istintiva

Sono da sempre un appassionato di arti marziali. Ho iniziato da bambino con il judo ed ho proseguito con il karate shotokan arrivando fino a cintura nera. Negli anni successivi ho praticato nuove discipline tra cui il jeet kune do e il krav maga: di entrambi sono diventato istruttore.

Dopo anni di esperienza con i City Angels nelle aree più pericolose di tante altre città italiane. Mi sono reso conto che ciò che viene insegnato in palestra è spesso lontano dalla realtà della strada, perché in una situazione reale, quando sei sotto stress, è impossibile ricordarsi le mosse apprese in palestra a meno che non vengano istintive e non siano nel contempo semplici, efficaci e risolutive. Inoltre difficilmente si impara la prevenzione, che è invece fondamentale. Se sei arrivato al punto da doverti difendere fisicamente, qualcosa non ha funzionato prima. Hai sbagliato.

Ecco perché ho creato, nel 2010, il Wilding, l’autodifesa istintiva e selvaggia (dall’inglese “wild”) per insegnare la difesa personale reale e collaudata basata sull’esperienza. Il Wilding è particolarmente adatto per le donne, gli anziani, i disabili e per chi non ha preparazione atletica. Infatti, le sue mosse sono semplici, istintive e non richiedono una fisicità particolare poiché si basa su psicologia, sulla postura e su comunicazione e comportamento.

Grazie al Wilding, la difesa personale è diventata materia universitaria. Infatti dal 2017 insegno Autodifesa istintiva e psicofisica (Wilding) presso l’Università Ludes di Lugano.