Public speaking

L'esperienza di Mario nell'insegnare il public speaking, cioe' il parlare in pubblico, deriva dalle enormi difficolta' che lui stesso ha trovato in questo campo. Essendo stato per molti anni timidissimo, l'idea di parlare di fronte a un pubblico lo terrorizzava. Ma poi e' stato costretto a farlo. Per insegnare all'universita'. Per presentare i suoi libri. E per spiegare chi sono i suoi City Angels. "All'inizio ero un disastro nel public speaking: sudavo, balbettavo, diventavo rosso. Poi ho imparato alcune tecniche semplici ed efficaci. Tra cui l'importanza del respiro yoga; dello scaricare la tensione del corpo attraverso i piedi; e la giusta postura" spiega. Oggi e' un docente di public speaking che nel giro di poche ore puo' insegnare ad affrontare un uditorio con successo. Anche qui, grazie alla sua esperienza: ogni anno parla in pubblico in oltre cento occasioni. Tra cui - forse unico tra i formatori - un'occasione unica: in piazza del Duomo a Milano, la domenica prima di Natale, davanti a 100mila persone. "Una volta sarei morto di paura. Adesso mi entusiasmo. Perche' e' bellissimo trasmettere le proprie idee a tanta gente" dice. e' l'essenza del public speaking: influenzare gli interlocutori, catturando l'attenzione sin dal primo istante e conservandola sino alla fine. Mario ha tenuto corsi di public speaking a personaggi televisivi, politici, imprenditori, manager. E a persone alle prime armi che se la fanno sotto se devono parlare di fronte a quattro colleghi…
 
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